L’acqua  ideale per l’organismo umano in generale è un’acqua a basso contenuto di sali minerali a maggior ragione per i bambini. L’acqua è il principale componente del corpo umano; in un bimbo di 2 anni è pari al 75%-85% per cui l’attenzione deve essere massima. Il valore che indica il contenuto di sali minerali nell’acqua è la Conducibilità elettrica che per legge deve essere riportato sulle etichette delle acque minerali; se questo valore è tra 20 e 130 microsiemens/cm l’acqua ha un effetto depurativo ottimale sull’organismo. Più il valore alza più l’acqua perde le proprie qualità depurative. Un purificatore d’acqua ad osmosi inversa installato in casa garantisce sempre un valore ottimo ( 20/50 ).

Esistono diversi stadi di filtrazione dell’acqua per uso domestico dal più leggero che è la semplice filtrazione si passa poi per capacità filtrante alla microfiltrazione, all’ultrafiltrazione, alla nanofiltrazione per arrivare all’osmosi inversa che rappresenta il modo più efficace e risolutivo. L’osmosi inversa in modo del tutto naturale garantisce l’abbattimento del residuo fisso per oltre il 90% , ne consegue che l’acqua trattata è leggerissima, fresca e quindi ottimale per il nostro organismo.

Qualsiasi azienda presente nel settore del trattamento acqua per uso domestico deve operare nel rispetto di precise disposizioni tecniche per quanto riguarda la vendita, l’installazione e soprattutto la manutenzione delle apparecchiature destinate appunto al trattamento dell’acqua destinata al consumo umano .Le 2 normative specifiche sono il decreto del 7 febbraio 2012, n. 25 del Ministero della Salute e il decreto del 26 gennaio 2008, n. 37 del Ministero dello sviluppo economico.

E’ giusto precisare che il prezzo di un purificatore d’acqua per uso domestico dipende da diverse variabili ma principalmente:
– dal tipo di stadio di filtrazione si voglia ottenere, un purificatore ad ultrafiltrazione garantisce un buon risultato ma costerà sicuramente sempre meno di un purificatore ad osmosi inversa che sfruttando una tecnologia molto più avanzata garantisce il massimo risultato sulla purificazione dell’acqua.
– dalla configurazione della cucina e dai materiali con cui è realizzato il piano cucina (qualsiasi purificatore di acqua per uso domestico infatti trova il suo posizionamento all’attacco dell’acqua sotto il lavabo) e dal tipo di installazione si preferisca ( sottolavello, sottozoccolo, con rubinetto separato o meno per l’acqua purificata )
– Dal tipo di caratteristiche dell’acqua che esce dal rubinetto; più o meno dura e pesante. Con dei semplici test si riesce a determinare il valore della conducibilità elettrica e quindi a consigliare il purificatore più adatto ed efficace.
– Dal tipo di configurazione del purificatore da installare; esistono in commercio purificatori che erogano solo acqua a temperatura ambiente e purificatori che possono erogare acqua naturale ambiente, naturale fredda e frizzante fredda; i primi saranno sicuramente meno onerosi dal punto di vista economico.
Nella scelta e nell’acquisto di un purificatore bisogna soppesare tutte queste possibilità tenendo però sempre ben presente la funzione di questi dispositivi ovvero rendere l’acqua ideale per la funzione che svolge nel nostro organismo.

Sono entrambi due stadi di filtrazione dell’acqua. Funzionano su principi diversi e quindi hanno potenzialità ed efficacia diverse tra loro.
L’ultrafiltrazione esercita sostanzialmente alla pressione dell’acquedotto e lavora con una serie di filtri generalmente a carboni attivi per togliere dall’acqua pesticidi, solventi, virus, batteri, solidi in sospensione e altre impurità aventi dimensione compresa tra 0,01 e 0,1 micron.
L’osmosi inversa per effetto di una pompa esercita a pressioni diverse ( maggiori ) da quella dell’acquedotto, lavora sempre con una serie di filtri a carboni attivi ai quali però è aggiunta una membrana osmotica che permette l’abbattimento del residuo fisso ( sali, metalli pesanti, contaminanti,…. ) oltre il 90% e toglie tutti gli elementi in sospensione di dimensione inferiore a 0,001 micron.
Ad oggi l’osmosi inversa garantisce in modo meccanico e del tutto naturale il massimo risultato per la purificazione dell’acqua per uso domestico.

Sono due valori o meglio misure che in modo diverso indicano la presenza di sali e parti solide nell’acqua.
Per residuo fisso o TDS ( solidi totali disciolti ) si intende il grado di mineralizzazione dell’acqua, cioè il quantitativo di sostanza solida perfettamente secca che rimane dopo l’evaporazione di una quantità nota di acqua. Il residuo fisso è come il DNA dell’acqua, ne racchiude l’essenza. Misurato in mg/L rappresenta precisamente la quantità di minerali che rimane dopo l’evaporazione di un litro d’acqua a 180° C. Si distinguono:
acque minimamente mineralizzate : < 50 mg/l acque oligominerali : < da 50 a 500 mg/l acque mineralizzate : da 500 a 1.500 mg/l

La conducibilità elettrica o EC è un parametro che indica il contenuto di sali disciolti nell’acqua. Si parla di conducibilità elettrica perché i sali si trovano come ioni carichi che consentono il passaggio di corrente elettrica nell’acqua. Se il valore di conducibilità dell’acqua è alto l’acqua è ricca di sali, se è basso l’acqua è povera di sali. Solitamente l’acqua possiede una conducibilità compresa tra 100 e 1.000 microsiemens/cm. La conducibilità non deve superare per legge il valore di 2.500 microsiemens/cm a 20°C.

L’acqua con valore di EC tra 20 e 130 microsiemens/cm è un’acqua con ottimo effetto depurativo, ideale per le funzioni dell’organismo umano.

Premesso che l’acqua pura non è mai uno spreco quando si installa un purificatore di acqua per uso domestico in dotazione viene consegnato e montato sul lavello della cucina un piccolo rubinetto che consente l’erogazione separata dell’acqua purificata. Più precisamente si continua ad utilizzare il rubinetto pre-esistente per tutti gli usi “non alimentari” dell’acqua dell’acquedotto e il rubinetto del purificatore solo per l’acqua destinata al consumo umano ( per bere e cucinare ). Esistono comunque in commercio dei rubinetti che sostituiti al pre-esistente permettono al bisogno l’erogazione dell’una o dell’altra acqua ( rubinetti a tre vie, cinque vie,…).

L’organismo umano è composto in media per il 60% di acqua, si passa mediamente dall’80% nei neonati al 70% negli adulti per finire al 50% negli anziani. I principali organi vitali del organismo umano sono costituiti per oltre il 70% di acqua ( cervello 75%, cuore 75%, reni 83%, muscoli 75%, sangue 83%, fegato 86%, polmoni 86% ). L’acqua favorisce i processi metabolici e quelli digestivi, permette il trasporto di nutrienti, regola il bilancio energetico, la temperatura corporea e l’equilibrio idrico. Ne consegue che l’acqua è elemento fondamentale per il benessere e la salute di ogni individuo. Per poter svolgere bene questa sua funzione l’acqua deve essere leggera ovvero avere un basso contenuto di sali e solidi; il purificatore limita notevolmente la presenza di sali minerali e parti solide nell’acqua per cui la stessa è molto leggera. e quindi la più indicata e ideale per bere, per cucinare e per svolgere al meglio tutte le proprie funzioni nell’organismo.

Prima di installare qualsiasi tipo di purificatore in un ambiente domestico ogni azienda che opera nel settore esegue delle semplici misurazioni con degli appositi strumenti per determinare alcuni valori dell’acqua in uscita. Queste misurazioni riguardano il residuo fisso che si esegue con il TDS, la conducibilità elettrica con il conducimetro e il PH che si esegue con il piaccametro. Le stesse operazioni possono essere eseguite in qualsiasi momento dopo l’installazione del dispositivo, danno all’istante il risultato e sono sufficienti per verificare la qualità dell’acqua; volendo fare approfondimenti che però non sono richiesti per legge si possono fare tramite laboratorio e previo pagamento le analisi biologica, organica, fisico chimica dell’acqua purificata. E’ bene sottolineare che le aziende non sono tenute a fare nessun tipo di analisi chimica prima e/o dopo l’istallazione di un proprio prodotto. Le aziende sono però obbligate per legge ad eseguire periodicamente la manutenzione sul purificatore e a sostituire quindi le parti usurate e sature di parti solide e contaminanti.

Per come funzionano i purificatori l’acqua trattata è un’acqua generalmente molto leggera ( Osmosi Inversa ) ovvero a basso contenuto di sali minerali e parti solide in generale; questa caratteristica dell’acqua purificata può essere confermata in qualsiasi momento e all’istante con la verifica di 2 parametri, il residuo fisso con lo strumento TDS e la conducibilità elettrica con lo strumento conducimetro.
Un valore tra 20 e 130 microsiemens/cm della conducibilità elettrica è garanzia di acqua di grande qualità, con ottimo effetto depurativo.

L’installazione e la manutenzione di qualsiasi dispositivo di depurazione dell’acqua sono regolamentate da precise normative ( decreto del 7 febbraio 2012, n. 25 del Ministero della Salute e decreto del 26 gennaio 2008, n. 37 del Ministero dello sviluppo economico ). Unica responsabile è sempre l’azienda che esegue l’installazione. La manutenzione dipende dalla portata di acqua erogata nel tempo dal dispositivo ma viene eseguita 1 volta all’anno a partire dall’anno successivo alla prima installazione. La manutenzione ordinaria annuale consiste nella sostituzione dei filtri, nella sanificazione di tutto il dispositivo e nel controllo dei valori di residuo fisso e conducibilità elettrica.

Se per servizio di post-vendita si intende la manutenzione o comunque l’assistenza tecnica sul dispositivo si, o meglio generalmente si, solo in caso di particolari problematiche raramente possibili può essere sostituito il dispositivo con un muletto per non arrecare disagi all’utente e poter risolvere in azienda il problema insorto.

L’acqua erogata da un rubinetto al quale è collegato un qualsiasi affinatore di acqua che funziona con i principi dell’ultrafiltrazione o dell’osmosi ( rispondenti alle attuali normative vigenti ) per effetto degli stessi non contiene assolutamente il cloro pertanto l’ acqua depurata può essere mantenuta in una bottiglia 1 giorno max 1 giorno e mezzo prima di essere utilizzata. Dopo questa tempistica la stessa acqua è sottoposta a carica batterica e quindi non più consigliabile per l’uso alimentare.

Per la salute e il benessere dell’organismo umano l’acqua deve essere leggera ovvero deve avere un basso contento di Sali minerali ..Più basso è il contenuto di Sali minerali maggiore è l’effetto diuretico benefico sul nostro organismo
La misura che indica la leggerezza di un acqua è la conducibilità elettrica della stessa che si esprime in microsiemens/cm . La legge permette un valore massimo ammissibile dell’acqua dell’acquedotto di 2.500 microsiemens/cm
Un affinatore d’acqua ad osmosi inversa determina un valore della conducibiltà elettrica variabile tra 20 e 130 microsiemens/cm che è il valore per avere
l’effetto ottimale depurativo di un acqua.